Effetto dell’olio di CBD

Cos’è l’olio di CBD?

La pianta di cannabis è composta da oltre 60 diversi cannabinoidi, i due più conosciuti sono il THC e il CBD. Il THC è illegale in quanto sostanza psicotropa, il CBD è legale perché non ha effetti psicoattivi. Tuttavia, non è ancora possibile ottenere un CBD puro al 100%, poiché i cannabinoidi che vengono estratti dalla pianta di cannabis sono mescolati tra loro, e l’operazione di separare i cannabinoidi l’uno dall’altro non è così semplice. L’olio di CBD con un contenuto di THC inferiore a 0,2 mg per grammo è legale in Italia; in Germania, ad esempio, è consentita una concentrazione massima dello 0,0005% di THC nell’olio.

L’effetto dell’olio di CBD

I cannabinoidi sono sostanze che si trovano in alcune varietà di piante, e sono necessarie per dei cicli vegetali. La cosa interessante è che il corpo umano stesso produce cannabinoidi grazie al sistema endocannabinoide che attraversa tutto l’organismo ed entra a contatto con le nostre cellule. Questo sistema è stato scoperto abbastanza recentemente, e gli scienziati hanno trovato una strettissima correlazione tra esso, il consumo di olio di CBD e il sollievo del dolore.

Il sistema endocannabinoide è costituito da recettori CB1 e CB2 e agenti di segnalazione chimica. I recettori CB1 si trovano principalmente nel cervello e nel sistema nervoso centrale. Questi recettori incidono per lo più sulla coordinazione ed i movimenti, sul dolore, sull’appetito, le emozioni e l’umore.

I recettori CB2 si trovano di solito nelle cellule e nel sistema immunitario, questi recettori hanno un impatto speciale sul dolore e l’infiammazione.

L’assunzione di olio di CBD

Grazie alla presenza del sistema endocannabinoide, l’olio di CBD ha un effetto completamente diverso sul corpo rispetto ai farmaci convenzionali. Ci sono diversi modi per assumere l’olio di CBD: il metodo più comune è per via orale, somministrando l’olio per via sublinguale. Lì può essere ben assorbito grazie alle membrane e mucose.

Tuttavia può essere assunto in svariati altri modi tra cui attraverso la pelle, fumandolo o per via rettale.

CBD − effetto analgesico ed antinfiammatorio

La maggior parte delle persone ha assunto nell’arco della vita antidolorifici che possono essere acquistati in farmacia. Spesso questi sono utili contro gli spasmi muscolari, la rigidità ed il dolore cronico, ma altrettanto spesso portano effetti collaterali anche gravi.

Il CBD, al contrario, è una medicina naturale che ha dimostrato di avere un effetto speciale sull’infiammazione cronica e sul dolore e non presenta particolari effetti collaterali. Questo è il motivo per cui viene utilizzato da molte persone affette da sclerosi multipla o fibromialgia.

L’effetto dell’olio di CBD sull’epilessia e altri disturbi neurologici

Attraverso il sistema endocannabinoide, il CBD va ad influenzare anche i nostri nervi ed il cervello. Esiste uno studio che rileva un effetto speciale del CBD nel trattamento dell’epilessia.

L’olio di CBD potrebbe aiutare ad alleviare molte malattie neurologiche tra le quali l’epilessia ed il morbo di Parkinson .

Altri studi hanno dimostrato che l’olio di CBD ha effetti positivi sui disturbi mentali quali schizofrenia. L’olio di CBD colpisce infatti in maniera positiva il cervello ed i nervi.

Quest’olio viene usato come sostituto ai normali farmaci in quanto ha effetti simili ma meno effetti collaterali.

Olio di CBD in oncologia e chemioterapia

L’utilizzo della cannabis nei pazienti oncologici è sempre stato un argomento altamente discusso ed al centro dell’attenzione. Uno studio ha recentemente pubblicato il suo risultato affermando che il CBD potrebbe avere la capacità di prevenire la diffusione di cellule cancerogene nel corpo.

Il CBD ha un effetto di rallentamento sulla proliferazione delle cellule tumorali. Inoltre, può notevolmente alleviare la nausea grave di cui soffrono molti pazienti chemioterapici.

Stati d’ansia e olio di CBD

Molte persone oggi soffrono di ansia e spesso provano a fumare cannabis ottenendo un effetto opposto a quello sperato. Ciò è dovuto alla presenza del cannabinoide THC il quale ha un effetto euforico sul corpo e la mente. Il CBD, al contrario, non ha questo effetto, motivo per cui può risultare utile per le persone che soffrono di ansia.

È stato condotto uno studio che ha scoperto che l’olio di CBD è un buon farmaco per chi soffre d’ansia e può ridurre la sofferenza di coloro i quali soffrono di:

PTSD (disturbo da stress post-traumatico)

attacchi di panico

ansia sociale

Olio di CBD contro l’acne

Secondo uno studio del Journal of Clinical Investigation, l’olio di CBD può essere un rimedio utile per chi soffre di acne. L’acne è causata dall’infiammazione delle ghiandole sebacee e il CBD ha la capacità di ridurre la produzione di sebo.

CBD prezzo ed effetti collaterali

Quando si acquista l’olio CBD, è opportuno prestare particolare attenzione alla qualità del prodotto, il quale dovrebbe contenere una quantità di THC molto bassa. In genere, maggiore è il prezzo, migliore è la qualità. Un olio più puro può essere importante se si desidera guidare la macchina dopo l’assunzione, perché solo riducendo al minimo la quantità di THC si può garantire l’assenza di qualsiasi effetto psicoattivo anche minimo.

I tre effetti collaterali più comuni derivanti dal consumo di olio di CBD sono la secchezza delle fauci, una leggera dissenteria e un calo della pressione, che però svaniscono in breve tempo e si presentano in genere solo all’inizio dell’utilizzo poiché il corpo deve abituarsi alla nuova sostanza.