Effetti collaterali dell’olio curativo di CBD

Sempre più persone in tutto il mondo usano l’olio di CBD. Il cannabidiolo (olio di CBD) è una sostanza utilizzata contro la depressione, l’ADHD, il cancro, l’emicrania, il morbo di Parkinson, l’ansia, l’epilessia e molte altre patologie. Ma come con qualsiasi rimedio, possono verificarsi effetti collaterali durante l’assunzione.

Il cannabidiolo è il secondo cannabinoide più comune nella pianta di canapa. Il CBD ha molte qualità ma non ha alcun effetto stupefacente. Nuovi studi stanno dimostrando che lavora contro il cancro e può uccidere le cellule maligne in molti tipi di tumore.

Produzione dell’olio di CBD

L’olio di CBD viene distillato con un metodo noto fin dall’antichità e utilizzato per distillare i liquidi. La miscela liquida si ottiene immergendo i fiori della cannabis in alcool, in cui vengono rilasciati tutti i cannabinoidi contenuti nel fiore.

Esistono molti studi che confermano gli effetti positivi del trattamento con olio di CBD. Quasi tutti gli studi dimostrano che il cannabidiolo è sicuro e non comporta quasi alcun effetto collaterale.

I ricercatori osservano che l’introduzione dosata di cannabidiolo è sicura e non tossica per l’uomo e gli animali. Secondo questi studi, dosi alte, fino a 1.500 mg al giorno, sono ben tollerate negli esseri umani.

In ogni caso c’è la possibilità di incorrere in lievi effetti collaterali. Vi elenchiamo qui di seguito i più noti.

Effetti collaterali

Bassa pressione sanguigna

Una dose più elevata di cannabidiolo può causare una leggera diminuzione della pressione sanguigna. Naturalmente, questo non può essere considerato un effetto collaterale per le persone con pressione alta. Se si stanno assumendo farmaci per regolare la pressione del sangue, è opportuno consultare un medico prima di assumere il cannabidiolo.

Sonnolenza

Il fatto che il CBD possa causare sonnolenza non è ancora stato provato. Tuttavia, se colpiti da sonnolenza in seguito all’assunzione, è opportuno non salire in macchina e non utilizzare macchinari che richiedono la massima concentrazione.

Bocca secca

Un altro effetto collaterale dell’olio di CBD è la sensazione sgradevole della secchezza delle fauci. Tale effetto sembra essere causato dal sistema endocannabinoide che inibisce la secrezione salivare. Oltre alla sete, questo effetto collaterale non causerà ulteriori inconvenienti.

Cambiamenti nell’appetito

Alcuni studi riportano variazioni dell’appetito con il trattamento di CBD.

È stato provato che l’assunzione di CBD altera leggermente l’appetito nell’uomo. Tuttavia, c’è stato un maggiore cambiamento di appetito tra le persone che hanno usato una varietà di marijuana ad alto contenuto di THC.

Vertigini

Le vertigini possono essere causate da un calo della pressione arteriosa che può verificarsi in pazienti che assumono dosi più elevate. Questo effetto collaterale è tuttavia temporaneo e può spesso essere risolto bevendo una tazza di caffè o tè.

L’uso ed i possibili danni dell’olio di cannabis sono stati studiati per decenni. Se usato correttamente, il prodotto può uccidere le cellule maligne, arrestare l’infiammazione, alleviare il dolore e rafforzare l’intero corpo in molti casi di tumore. L’olio calma il sistema nervoso, accelera il processo di rigenerazione e migliora la distribuzione delle secrezioni bronchiali del tratto respiratorio.

L’effetto terapeutico di questo prodotto consente di utilizzarlo nella medicina non tradizionale.

Ad esempio:

  • come adiuvante nel trattamento dell’aterosclerosi;
  • come parte della complessa terapia anti-tumorale;
  • nel complesso trattamento della gastrite, colecistite e colite ulcerosa dello stomaco;
  • nella lotta contro le emorroidi;
  • per migliorare il lavoro dell’apparato respiratorio
  • contro bronchite, polmonite, tubercolosi e asma.
  • per migliorare la qualità del sonno;
  • nella lotta contro le malattie della pelle come: dermatiti, eczemi, psoriasi, acne;
  • per idratare e nutrire efficacemente la pelle, alleviare le piccole rughe e bloccare il processo di invecchiamento (l’olio di CBD viene usato nei cosmetici).

Olio di CBD e gatti

Anche gli animali domestici a volte combattono contro alcune malattie sgradevoli, il dolore, lo stress post-traumatico, l’infiammazione, i problemi della pelle, l’eccessiva perdita di pelo, ecc.

L’olio di CBD può essere usato come integratore alimentare o come farmaco alternativo per aiutare gli animali a sconfiggere queste malattie o disturbi.

Questa sostanza agisce sui recettori del sistema endocannabinoide, presenti non solo nel corpo umano, ma anche in tutti i mammiferi, pesci e molluschi. L’olio agisce nel corpo degli animali allo stesso modo del corpo umano e quindi è consigliabile utilizzare questo prodotto per il trattamento del dolore o dell’infiammazione.

Come qualsiasi prodotto, l’olio di CBD può essere dannoso per la salute se utilizzato senza informazione. Innanzitutto, non può essere sottoposto a trattamenti termici (non va mai riscaldato), altrimenti, gli acidi grassi utili diventano pericolosi per la salute. Inoltre, è necessario conservarlo solo in un contenitore con un coperchio ben chiuso e in un luogo fresco (ad esempio, nel frigorifero).

In secondo luogo, questo prodotto può causare esacerbazione di disturbi del tratto digestivo, diarrea, pancreatite. Per escludere effetti collaterali dannosi, è meglio consultare un medico se si hanno già problemi con il tratto gastrointestinale.

Nonostante gli effetti collaterali citati nell’articolo, è chiaro che l’olio di CBD può essere molto utile. Abbiamo ancora molto da imparare su questa vecchia e nuova medicina, e sono necessarie ulteriori ricerche e studi per scoprire il modo migliore di utilizzare il CBD e contro quali malattie.